Successo di Pubblico per la XXI edizione del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa

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Santa Margherita di Belìce. Si chiude il sipario sulla XXI edizione del Premio Tomasi nella cittadina del Gattopardo che attraverso l’arte e la letteratura si è mostrata in tutta la sua bellezza con una grande partecipazione di pubblico che ha seguito con interesse ed entusiasmo gli spettacoli e gli eventi in programma quest’anno.

“In questi anni – ha sottolineato il sindaco di Santa Margherita di Belìce Gaspare Viola – ci siamo impegnati perchè il Premio Letterario divenisse, nelle sue motivazioni più profonde, evento di punta di un investimento culturale complessivo che si estende per l’intero anno, imperniato sulle iniziative della biblioteca comunale Elsa Morante e sulla continua interazione con le scuole del comprensorio e il suo mondo di adolescenti. Eric Vuillard ha espresso il suo apprezzamento sincero per lo sforzo profuso e la sintesi raggiunta, che lui ha lucidamente colto, tra valenza culturale e valenza popolare del Premio. Credo che questa sia la strada più promettente rispetto ai tempi che viviamo. Credo anche che il Premio Lampedusa, per la sua peculiare e pregevole storia ultraventennale, meriti di essere riconosciuto dal Ministero della Cultura patrimonio culturale e storico nazionale. Il legame con gli eredi dello scrittore, la famiglia Lanza Tomasi, e i valori di cui è portatore il Premio vanno compresi e sostenuti da tutti come un bene comune di fondamentale importanza. Per l’assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e alla Promozione Territoriale del Comune belicino Deborah Ciaccio “si chiude un’edizione del Festival del Gattopardo che ha superato ogni aspettativa. La straordinaria partecipazione di pubblico e il grande apprezzamento ricevuto confermano cheabbiamo intrapreso la strada giusta: investire nella cultura come motore di crescita, identità e promozione del territorio. È un risultato che condivido con tutta la squadra che ha lavorato con impegno e passione e con tutti coloro che hanno scelto di vivere insieme a noi questi giorni di grande emozione. Santa Margherita di Belìce si conferma sempre più Città del Gattopardo e punto di riferimento culturale della Sicilia”.

La tre giorni si è aperta con l’Officina del Racconto che ha coinvolto ben 5 scuole del territorio Belicino, regalandoci momenti di altissimo valore culturale e umano. A rendere la serata ancora più speciale la presenza costante e partecipativa del Vincitore della XXI edizione del Premio Internazionale Eric Vuillard con l’opera:

“L’ordine del giorno” e della Presidente della Giuria del Premio Internazionale,

Mercedes Monmany.

Il tema forte sul valore della resistenza non li ha intimoriti, anzi: Scrivere per

resistere, resistere per rimanere liberi e umani.

I Vincitori Officina del Racconto 2026

Giorgio Gullo (Ist. Comprensivo Rita Levi Montalcini di Partanna – Tip. 1) – “Il

quaderno di cera”.

Michele Mezzapelle (Liceo Scientifico Fermi di Sciacca ) – “Passi”

Ashraful Matubbar (Cooperativa Quadrifoglio) – “Adesso sono qui”

Ben Oumar Camara (Cooperativa Quadrifoglio) – “La vie est belle”

Giulia Tortorici (Ist. Comprensivo G. Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita di

Belice – ) – Video racconto “Perché nessuna donna torni mai più nell’oblio”

Maria Rita Giambalvo (Liceo Scientifico Fermi di Sciacca – ) – “Dove non arriva la

notte… oltre il buio”

Giuseppe Mangiaracina (Ist. Comprensivo G.T. di Lampedusa, Plesso Fra Felice da

Sambuca – ) – “La storia che si ripete”

Giuseppe Cicio (Liceo Scientifico Fermi di Sciacca ) – “Il diario di Collerosso”.

Tutti i racconti saranno pubblicati nella pagina ufficiale del Premio.

Consegnati anche dei riconoscimenti speciali al talentuoso pilota margheritese

Giuseppe Guirreri, al regista Steve Norris per il docufilm “The Leopard”,

alla duchessa Nicoletta Polo Lanza Tomasi, che mantiene viva con dedizione la

memoria dell’artefice, di questo grande progetto, Gioacchino Lanza Tomasi.

A coordinare l’evento Margherita Cacioppo.

CERIMONIA PREMIO LETTERARIO

La cerimonia del Premio ha visto invece la partecipazione di molti appassionati

arrivati da ogni parte della Sicilia.

Il lungo applauso che ha accompagnato il ricordo di Gioacchino Lanza Tomasi è

stato uno dei momenti che resteranno impressi della XXI edizione del Premio

Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. In una piazza Matteotti

gremita, Santa Margherita di Belìce ha vissuto una serata in cui la letteratura si è

intrecciata con la memoria e con l’emozione. A ricevere il Premio è stato lo scrittore

francese Éric Vuillard, autore de L’ordine del giorno. Nel ringraziare la giuria e il

pubblico ha scelto di leggere personalmente il suo intervento in italiano. Un gesto

semplice, ma significativo, accolto con calore dai presenti, che hanno seguito in

silenzio e con molta emozione le sue parole.

La conduzione di Manuela Arcuri e Nino Graziano Luca ha scandito una serata

dal ritmo fluido, alternando gli interventi istituzionali ai momenti artistici. Sergio

Muniz ha dato voce alle letture in programma e, fuori scaletta, ha sorpreso il

pubblico interpretando un brano musicale, ricevendo un’accoglienza calorosa. Ad

accompagnare la cerimonia sono state le esecuzioni del Dammen Quartet, che

hanno aggiunto eleganza ai diversi momenti della manifestazione.

Emozionante l’esibizione di Emanuele Marchese al piano e dell’attrice Giovanna

Giardina che ha letto alcuni passi dei “Racconti” di Tomasi di Lampedusa

ambientati a Santa Margherita di Belìce.

La partecipazione del pubblico è stata la conferma del legame che unisce il

Premio alla comunità del Belìce. Tante le persone che hanno riempito la piazza fin

dalle prime battute della serata, seguendo con attenzione ogni fase della cerimonia e

condividendo gli applausi per il vincitore e per i protagonisti di un’edizione che ha

saputo tenere insieme il valore della letteratura e quello della memoria.

La serata finale è stata invece dedicata alla gastronomia e alle eccellenze del

territorio. Negli ultimi anni, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco

Gaspare Viola su proposta condivisa dell’Assessore Deborah Ciaccio, ha

intrapreso un percorso strategico di valorizzazione che ha trasformato Santa

Margherita di Belìce in un modello nazionale di tutela, salvaguardia e valorizzazione

autentica dell’identità territoriale.

La serata si è conclusa magistralmente con il concerto Jazz della prestigiosa band

Giuseppe Cucchiara Quartet.Ufficio Stampa

Onorio Abruzzo – 333 7766552– onorio@hotmail.it

Segreteria Organizzativa:

Comune di Santa Margherita di Belìce – 0925 30200 – 0925 30202

Email: santamargheritadibelice.protocollo@pec.it


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